Tecnica5 min di letturaAggiornato il 11 ottobre 2026

Come essiccare il filamento: guida pratica

Perché il filamento assorbe umidità, come capirlo e come essiccarlo e conservarlo correttamente.

Come essiccare il filamento: guida pratica

L'umidità è uno dei nemici silenziosi della stampa 3D: filamenti igroscopici come PETG, TPU, ASA e nylon assorbono acqua dall'aria e rovinano la qualità di stampa. Ecco come riconoscere e risolvere il problema.

Perché essiccare il filamento

Un filamento umido genera vapore durante l'estrusione: il risultato sono bolle, superfici opache e irregolari, scarsa adesione tra i layer e parti fragili. L'essiccazione riporta il materiale alle condizioni ottimali.

Come capire se il filamento è umido

I segnali tipici sono lo scoppiettio dall'ugello, la formazione di vapore, la superficie ruvida e la perdita di resistenza nelle stampe.

  • Scoppiettii e piccoli schizzi durante l'estrusione.
  • Superfici opache, con bolle o striature.
  • Adesione tra i layer debole.
  • Parti che si rompono facilmente.

Come essiccare il filamento

Puoi usare un essiccatore dedicato o un forno domestico a bassa temperatura, controllando sempre il tempo consigliato dal produttore.

  • PETG: 65 °C per 4–6 ore.
  • TPU: 50 °C per 4–6 ore.
  • ASA/ABS: 70–80 °C per 4–6 ore.
  • Nylon (PA): 80 °C per 8–12 ore.

Come conservare il filamento

Dopo l'essiccazione conserva il filamento in un contenitore ermetico con gel di silice, così resta asciutto anche per settimane.

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